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Cos’è
il progetto
Zoe?
Zoe,
la
cagnolina della foto, era rinchiusa in un canile americano,
doveva essere salvata, ma i volontari sono arrivati troppo
tardi e lei è morta nella camera a gas…. Per
lei e per tanti come lei abbiamo iniziato, assieme a molti
amici volontari, anche questo progetto…
PREMESSA: Questo
progetto nasce dalla volontà di alcuni volontari
italiani e americani (Marco, Cristina, Giorgia, Patrizia,
Traci e noi di SOSanimali Trento) che vogliono salvare
alcuni Chihuahua dal ‘braccio della morte’ in
America;
purtroppo come molto (troppo) spesso accade, la moda,
lanciata soprattutto da molti vip, per determinati cani
inesorabilmente fa sì che le persone comperino il
cagnolino in voga in quel momento e poi, stancandosene in
fretta, lo portano direttamente in canile (animal shelter);
si parla di centinaia di Chihuahua abbandonati ovunque (in
strada) o nel canile di turno americano… Vi
raccontiamo brevemente cosa succede negli States ai cani che
finiscono in canile…………….. In
alcuni stati esiste la possibilità di sopprimere i
cani che per un motivo e per un altro finiscono in canile.
Se dopo 15 giorni non vengono salvati, finiscono in camera a
gas o vengono addormentati. Questo (crediamo) per evitare il
sovraffollamento che invece esiste da noi. Sono posti
generalmente molto più "dignitosi" rispetto
ai nostri canili, almeno dalle foto che abbiamo visto.. Non
sappiamo cosa sia meglio sinceramente, una fine rapida o
anche 12 anni in qualche canile diroccato.. Fatto sta
che adesso abbiamo la possibilità di salvare questi
piccoletti e lo faremo. PRECISIAMO
CHE: non
intendiamo togliere spazio ai cani nostrani (pur ritenendo i
cani uguali in tutto il mondo), infatti da noi difficilmente
questi microbi si trovano in canile. E quanti desiderano un
ciwi molto probabilmente lo fanno per validi motivi (poco
spazio disponibile o possibilita' poi di portarselo in
aereo). Né vogliamo incentivare il commercio di cani
di razza: vogliamo salvare cani che vanno a morire in primis
e gia' che ci siamo, togliere alimento agli allevatori
italiani poco seri!!!
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testimonianza di Giorgia: ‘Premetto
che sono vegana, che rispetto ogni tipo di animale, che non
mi cibo delle loro carni e dei loro derivati, che non compro
la loro pelle o la loro lana, che non uso farmaci ne'
prodotti cosmetici testati in modi orribili, che condanno in
maniera assoluta lo sfruttamento dei miei fratelli in ogni
forma possibile e immaginabile e che ritengo che gli animali
(TUTTI) si trovino su questo pianeta con noi e non per
noi...mi sento di dover dire a questo punto la mia. Quando
mi e' stato chiesto di aiutare a salvare questi piccoli per
portarli in Italia mi sono posta mille domande. Mi sono
chiesta se era giusto far arrivare in Italia dei cani
dall'estero visto che i canili sono strapieni, mi sono
chiesta se era giusto far adottare dei cani di razza visto
che io per prima non credo nelle razze, mi sono chiesta se
così facendo condannavo un altro cane al carcere
perenne cercando di salvarne uno da una morte relativamente
veloce, mi sono chiesta se gli animali hanno nazionalità
o se semplicemente conoscono la paura. In un mondo
perfetto tutte queste domande avrebbero avuto una risposta
chiara e semplice. In un mondo in cui la gente considera gli
animali (TUTTI) come fratelli e non come cose non avrei
nemmeno avuto bisogno di pormi delle domande simili. Ma
le cose non stanno così, purtroppo. Parliamo di
cani qui, giusto? I canili
scoppiano ovunque...Italia, Spagna,Usa...ovunque c'e'
traccia dell'essere umano c'e' abbandono. In
Italia c'e' gente che vuole un cane di razza (chissà
perché ma è così) e che rimanga piccolo
piccolo così che possa vivere facilmente in
appartamento e che possa viaggiare tranquillamente anche in
borsa. In tanti sono disposti anche a pagare cifre
considerevoli per un animale del genere (ripeto, chissà
perché ma è così). Negli Usa e
soprattutto in California tra il 30 e il 40% dei cani nel
braccio della morte sono chihuahua. Il mio pensiero,
quando ho deciso di aiutare con questo tipo di adozioni e'
stato appunto questo: da un lato gli allevatori e dall'altro
i cani di razza nel braccio della morte....chissà che
non riesca a danneggiare gli allevatori salvando i
secondi????? Piccolo problema,10.000 km di distanza!!!’
-
Tutto questo però ha un costo….oltre
che
di tempo e risorse anche di denaro…e
qui
viene il punto… Un
individuo non ha risorse illimitate, non importa quanto sia
benestante. Se uno aiuta 10 cuccioli, li fa vaccinare, li
nutre, li cura e spende 350 euro in 15 giorni...è poi
in grado economicamente di fare lo stesso il mese
successivo? Se si tratta di episodi isolati uno può
magari farlo senza risentirne troppo ma se si vuole creare
una certa continuità, diventa complicato e un
piccolo rimborso delle
spese sostenute non guasta e permette di aiutare altri cani
in difficoltà (tutti i costi sono dimostrabili con
fatture e ricevute). Negli US per salvare un cane dal
canile c'è un fee (tassa), che varia a seconda del
cane, del canile, del tempo che il cane ha passato in canile
e della persona che lo va a salvare (puller). I cani vengo o
dati sterilizzati, vaccinati e sostanzialmente sani. Poi
abbiamo le spese di viaggio.. noi paghiamo le spese (sui 300
dollari per 2 cani). Poi ci sono le spese di viaggio: sui
150 dollari a cane dalla California alla east coast (da dove
per noi e' più facile trovare stallo e volo) e sui
100 dollari a cane dalla east coast (generalmente partiamo
da New York) all'Italia. Tutto però dipende dalla
compagnia con cui si vola e dalla tratta. Sappiamo che è
inusuale e che in Italia "non funziona così",
ma se riusciamo a stare più o meno pari con le spese
che sosteniamo, ne salviamo di più. Quindi
possiamo dire che il rimborso spese si aggira sui 200 euro a
cane, ma ripetiamo, tutto dipende da molti fattori e
comunque tutti i costi saranno dimostrabili attraverso
fatture e ricevute.
Tutto
ciò chiarisce bene come
intendiamo lavorare:
i cani che salveremo non verranno "svenduti", per
loro dobbiamo valutare la migliore sistemazione possibile;
prima di trovar loro casa, vogliamo però capire come
si comportano con gli altri cani, bambini, gatti, conigli..
Se sporcano, cosa mangiano..Visto che abbiamo la possibilità
di tenerli a casa nostra una volta arrivati in Italia, non
avremo mai fretta di "piazzarli". CHIARIAMO
CHE: i
cagnolini che salviamo non hanno pedigree e probabilmente
non eccellono in nessuno standard della loro razza. Non
veniteci a parlare di "testa a forma di mela",
"muso corto" o "coda di media lunghezza".. I
ciwi che intendiamo noi sono cagnolini che non superano i
4kg di peso, dalle orecchie grandi e dal musetto
simpatico! INOLTRE: i
cani che offriamo in adozione sono sverminati, vaccinati
(anche contro la rabbia), castrati/sterilizzati e sani.
Infatti per affrontare un viaggio aereo devono possedere un
certificato di buona salute e idoneità al volo.
Naturalmente essendo piccini viaggeranno in cabina, propri
accanto a noi o al padrino di volo di turno. Una volta
arrivati in Italia, dovrete solo microchipparli a vostro
nome (negli Stati Uniti hanno un altro standard di microchip
che qui da noi non viene letto) e dar loro tutto l'amore che
meritano..
Insomma, sarà un progetto dedicato
all'organizzazione di ‘Chihuahua
rescue’ che
speriamo salvi molte altre vite.
In
questa pagina verranno inserite le foto e la descrizione dei
piccoli che arriveranno in Italia.
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COME
ADOTTARE UN CIWI:
ATTENZIONE:
aggiornamento settembre 2011: Comunico
che momentaneamente siamo costretti a sospendere le NUOVE
richieste di adozione a causa dell'elevato numero di email
che ci sono arrivate finora (praticamente un centinaio). I
ciwi continueranno ad arrivare e le persone che ci hanno
scritto finora verranno contattate non appena sarà il
loro "turno". Appena ci rimetteremo "in
linea" con le email, riapriremo le richieste. Grazie
1000 per la comprensione. Cristina
Prima
di tutto, per capire il nostro progetto, vi consiglio di
leggere questa nota:
http://www.facebook.com/note.php?note_id=236355596388955
Poi, ripetiamo un concetto per noi importante: non
vogliamo "svendere" i cani che salviamo alla Paris
Hilton di turno. Se siete interessati ad adottare uno dei
nostri canetti, sarete disposti ad armarvi di pazienza
(per farli arrivare in Italia dobbiamo prima trovare dei
padrini di volo) e ad accettare che il piccolino non sia di
pura razza. Oltre a questo, DIFFICILMENTE abbiamo cuccioli,
infatti per poter volare i cani devono avere almeno 6 mesi e
comunque noi salveremo quelli che hanno meno probabilita' di
trovare adozione negli Stati Uniti. Come gia' scritto in
altri post, il nostro obiettivo e' salvare i ciwi
dall'eutanasia, non farvi risparmiare i 1000-2000 euro che
chiede un allevamento (se volete un cucciolo col pedigree mi
dispiace, ma avete sbagliato gruppo..). Naturalmente,
essendo noi animalisti, il nostro scopo non e' lucrare su
queste povere creature, ma un rimborso
spese minimo
vi verra' richiesto. Solitamente si aggira sui 200-250 euro
a cane (che comprende fee di salvataggio, vaccini,
sterilizzazione e viaggio). Le spese saranno chiaramente
documentate. Cio' ci permettera' di dare una continuita' a
questo importante progetto, visto che nessuno di noi dispone
di risorse illimitate. Quello che vi garantiamo e' che
salvare una piccola vita da morte certa vi dara' una gioia
che chi compra un cane non potra' mai provare. Certo,
qualsiasi cane sara' per voi un compagno unico, noi amiamo
tutti i cani, ma proprio per esperienza, sapere di averlo
salvato vi dara' una soddisfazione diversa. Pensateci. Non
amiamo la burocrazia, ma per facilitare le cose a noi e ai
volontari statunitensi, se volete richiederci un ciwi
dovrete compilare il questionario sottostante e inviarlo a
cristinam@fornasarig.it
.
BREVE
QUESTIONARIO Nome
e cognome: Eta': Numero di cellulare: Citta' di
residenza (con provincia): Orario in cui sei
reperibile: Preferisci un ciwi maschio o una
femmina? Perche' lo vuoi adottare:
Sarete
ricontattati al più presto via email da un nostro
volontario che vi spiegherà bene come funziona il
"Progetto Zoe". Se poi sarete ancora interessati,
organizzeremo un preaffido per valutare che il cane venga
inserito in un ambiente adatto a lui/lei. Se il preaffido
andrà bene, non vi resterà altro che aspettare
il vostro piccoletto!
Per
motivi logistici, verranno
considerate maggiormente le adozioni nell'arco di 300km
circa da Bologna.
Questi ciwi arrivano da situazioni terribili (abbandoni,
accalappiamenti, sequestri) e dovesse succedere qualsiasi
problema, vogliamo avere la sicurezza di riuscire a
controllarli anche una volta andati in adozione.
IMPORTANTE:
non
vi verrà' richiesto nessun rimborso spese prima di
ricevere il ciwi. Dato che ve lo porteremo io e Marco,
assieme ai suoi documenti e storia clinica, potrete
consegnare direttamente a noi la cifra stabilita (e
documentata dalle varie ricevute).
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