home                      Appelli speciali:

 

appelli speciali:

PETIZIONI: firma tutte le petizioni on line nei siti:

http://www.thepetitionsite.com/takeaction (in tutto il mondo)

http://www.appelliperglianimali.it/

http://www.oipaitalia.com : altri appelli nella sezione ‘campagne’ dell’OIPA

http://www.animalisti.it/petizione.php

Strage di cani randagi a Modica (Sicilia)
qui tutti gli aggiornamenti e la verità: http://www.chiliamacisegua.org e http://www.associazionecanililazio.it

 firmate le petizioni:
 http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli
http://www.firmiamo.it/dovesonoglieurostanziatiperilrandagismo 
 
http://www.firmiamo.it/noallavacanzainsicilia

                                                                                                                                                                         
Noi ci siamo offerte, su richiesta delle associazioni che stanno seguendo da vicino la vicenda, di prendere due cagnoline di tg piccola….
Appello da una volontaria che è sul posto:
Ciao a tutti,
un appello urgente da Valentina, che sta facendo di tutto per portare via quanti piu' cani possibile dalla Sicilia.
Servono dei volontari che siano disponibili a fare viaggi aerei da Catania a Milano e da Catania a Roma per accompagnare i cani, perche' se viaggia anche una persona si possono portare piu' cani in uno stesso viaggio.
Valentina puo' essere contattata via mail all'indirizzo: valentina.raffa@gmail.com   o al telefono al numero 333-3477763.
Per favore, non scrivetele per chiederle informazioni generiche, scrivete o chiamate solo per offrire il vostro aiuto, perche' si tratta di una situazione di emergenza e il tempo non basta mai per star dietro a tutto.
Grazie. AgireOra Network


La carneficina è iniziata!!! Anche in altre regioni del sud Italia (Puglia, Calabria) stanno massacrando i randagi, con bocconi avvelenati e botte!!! E dopo crediamo di vivere in un paese civile!!!! Vergogna!

Articolo apparso sul Il Giornale il 19.03.2009 (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337309 )
Mark Twain lo sapeva già: «Se raccogliete un cane affamato e gli date da mangiare, potete star sicuri che non vi morderà. Questa è la principale differenza tra l'uomo e il cane». Verranno abbattuti con un’iniezione, mentre guaiscono a terra, tremando. I cani hanno paura dei veterinari, anche quelli randagi, anche gli assassini. Quando vedono una siringa sbarrano gli occhi. I cani bisogna saperli accarezzare, altrimenti mordono e dimenticano che da millenni amano l’uomo. Il sindaco di Modica abbasserà il pollice e penserà di aver fatto il proprio dovere. Giustizia è fatta. La coscienza è pulita. La morte di un bambino può essere archiviata con un po’ di veleno nelle vene del branco ribelle. L’uomo è un animale meschino, quando trova qualcuno a cui sbattere sul groppone la colpa si sente in grazia con Dio. Basta un agnello sacrificale e tutti i peccati del mondo vengono spazzati via. Il guaio è che i randagi moriranno e non servirà a nulla. Li hanno già catturati. Le agenzie annunciano che hanno preso anche il capo branco, quasi fosse Bin Laden o il brigante Fra Diavolo. L’enfasi è la stessa.
Quello che fa paura è altro. In Sicilia i randagi vagano nelle città e nelle periferie. Si ritrovano in branchi, abbandonati dall’uomo, affamati, cattivi, perché la fame è cattiva, e con la diffidenza negli occhi. La Sicilia è come Budapest, un’altra terra dove l’uomo ha rotto il contratto con il cane. Lo ha ripudiato. E anche lì c’è lo stesso problema. Il branco è pericoloso. Ma all’origine di tutto questo c’è un essere senza morale, l’uomo.
È l’uomo che prende i cani e li abbandona, perché l’amore è fatica. È responsabilità. È impegno. Il cane non è una merce. Non si prende al supermercato. Non lo butti nella spazzatura. E per ucciderlo, comunque, ci vuole stomaco. Il randagismo non è un’invenzione dei cani. È menefreghismo, vigliaccheria, avidità. Tutti difetti umani. C’è gente che ci campa con i canili. Sapete quanto ricevono dai Comuni i canili in Sicilia? Tre euro al giorno. A Milano 80 centesimi. I canili servono, ma troppo spesso sono solo un affare. È l’uomo che abbandona. È l’uomo che fa diventare il cane selvaggio. È l’uomo che incrocia le razze per moda o brutalità. E crea macchine da guerra. È l’uomo che non fa l’unica cosa saggia da fare di fronte a queste emergenze: sterilizzare i cani randagi. È l’uomo che se ne frega e ora diffonde la paura.
Tutti noi stiamo accarezzando un gioco malsano. Ogni giorno buttiamo fuori chili di paura, li diffondiamo nella società, quasi a voler dare una forma al male che si agita dentro di noi. Stiamo creando eserciti di mostri su cui scaricare ossessioni e sensi di colpa. Oggi tocca ai cani killer, ieri e domani a qualcun altro. La psicosi dei cani assassini farà altro male. Altra gente lascerà per strada il presunto omicida. Paura, paura, paura. Questa è la ricetta per risolvere tutti i nostri problemi. Poi ogni tanto facciamo il nostro sacrificio agli dei. Basta una siringa, un guaito e per qualche giorno siamo liberi dal male.

 

AGGHIACCIANTE!!! POVERI, MERAVIGLIOSI LUPI/TURCHIA-TERRIFICANTE CACCIA AI LUPI-VIDEO E PETIZIONE
Una lenta agonia inguardabile!
Bastano solo pochi secondi e si finisce per piangere.
Non chiediamoci perchè, sarebbe inutile.
Vi chiedo solo di continuare a stupirci di fronte a questi massacri.
Lo stupore forse è l'unico mezzo che muove e smuove le nostre anime...
POVERI MERAVIGLIOSI LUPI!!!
FIRMATE!!!
 http://www.gopetition.com/online/25353.html

 
Atrocità in Spagna:
firmate le petizioni e NON comperate prodotti spagnoli, non andate in vacanza in Spagna…boicottiamo la Spagna, le immagini parlano chiaro!! http://crueltyinspain.webnode.com/
http://crueltyinspain.webnode.com/photo/

Ringraziamenti: concedeteci di fare alcuni ringraziamenti…


- a tutti i volontari seri e affidabili e non fanatici di tutta Italia (i loro link li potete trovare nei sitiamici.htm); grazie!
- al
Ministro Francesca Martini, unico ‘politico’ che si è schierata apertamente, con tenacia a favore degli animali, affrontando, grazie all’aiuto di alcune associazioni, il problema del randagismo e il business dei canili lager con efficacia e determinazione, mettendo i sindaci e le istituzione di fronte ai loro doveri!; grazie!!! http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/Istituzionale/Ministero/20080805_Sottosegretario_Francesca_Martini.htm
- al giornale ‘
La Padania’ uno dei pochi, se non l’unico, a dedicare spazio per denunciare e far conoscere gli orrori commessi ai danni degli animali; grazie! http://www.lapadania.com/PadaniaOnline/
- a
Striscia la Notizia, unico programma che, senza paura, mostra con generosità filmati che testimoniano le crudeltà ai danni degli animali, e il relativo arricchimento di certe persone…come l’ultimo filmato sul canile lager di Cicerale nel Salento (vorremmo anche noi confermare che le persone legate a questa ‘gestione’ hanno lanciato minacce di morte a molti volontari…i soldi che girano intorno a quel canile sono moltissimi!!! E di certo NON vengono spesi per gli animali!!!); il filmato è disponibile qui: www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoll.shtml?2008/12/C_35_video_8336_GroupVideo_filevideo.wmv

 

SEQUESTRO DEL CANILE DI CICERALE (vedi sotto nostro appello n.36)
5.12.2008: uno dei peggiori canili lager d’Italia è stato finalmente sequestrato, grazie a TUTTI coloro che hanno lottato affinché ciò avvenisse!! VITTORIA!!!!!

da: chiliamacisegua info@chiliamacisegua.org
http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest&note_id=38840173446&id=41933286335
http://www.centopercentoanimalisti.biz/phpBB2/viewtopic.php?p=369810#369810

15.02.2009
EVVIVA L’ON. MARTINI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'on Francesca Martini l'aveva detto, appena assunto l'incarico politico di Sottosegretario al Welfare, con delega alla Veterinaria: “Il mio operato seguirà Misericordia e Legge.”

E l'onorevole è una donna di parola.

Mai visto, mai accaduto  che un politico mettesse al servizio di creature senza voce il suo potere, che scendesse in campo, in prima linea a rivoltare come un calzino, il mondo animalista, sorretto fino ad allora, soltanto dal cuore dei volontari, considerate persone di sere B, “con i bambini che muoiono di fame, chi se ne importa dei cani e dei gatti!”.

In pochi mesi,  questa donna, diventata un faro, per chi ama gli animali, ha sparigliato le carte.

Dal 1991 esisteva una Legge, 281, sulla Tutela del Benessere Animale.

Mai applicata. Sempre disattesa. Raggirata. Elusa. Ignorata. Usata a guisa  di carta da riciclo.

"I Sindaci che non si occupano e preoccupano dei randagi del loro territorio, sono fuorilegge!"- ha tuonato l’onorevole, nelle interviste, pretendendo una chiara assunzione di responsabilità da parte del Primo Cittadino, di colui che deve dare il buon esempio ed applicare la Legge.

Gli animali hanno con lei, ritrovato la dignità di essere senzienti.

Sicilia, Molise, Calabria e Campania ora, hanno ricevuto la sua visita e la visita del suo staff.

Inchieste, ordinanze, tavoli di discussione con i volontari e le volontarie da strada. Una rivoluzione. Ottenuta con costanza, attenzione, determinazione.

E cuore, un plus non contemplato nell’elenco dei doveri di un politico, impegnato in un settore, quello della Salute che pretende mille impegni, che si dipana in mille sfaccettature da tenere sotto occhio.

La svolta epocale, la debacle degli inadempienti, dei furbettini, dei profittatori, dei macellatori che ingrassano le loro luride tasche con i proventi della contabilità della morte dei canili lager, sparsi ovunque in tutta la nostra penisola, è accaduta.

Cicerale chiude! Cicerale chiude! Cicerale chiude!

Il primo colpo di maglio pesante, il primo di una lunga serie.

Nessun dubbio a riguardo.

Un inferno che bruciava da tempo immemorabile. Non ci sono parole per descriverlo. Ci hanno provato in pochi a farlo e non sono stati creduti.

Cicerale: una ciminiera che fumava in continuazione.

Cicerale: la filiera dell’orrore, un tot ad accalappiamento, un tot a sostentamento, due volte la settimana buttato per terra, ( il tempo di vita media di una vittima di questo sistema orribile ricopiato pari pari da  quello in vigore in un campo di sterminio, si aggirava intorno al mese, poichè inoltre nel sistema non era contemplata nessuna cura prestata ai feriti, ai malati, ai cuccioli), un tot a smaltimento per 1300 cani, il numero fisso di ospiti in questo lager, rigorosamente senza microchip.

Cicerale: un monumento al cane all’ingresso dell’ Oasi San Leo Canile Ciceralensis costruito in Contrada San Leo. Oasi definito e non ahimè miraggio,isolato, irraggiungibile, impenetrabile. Un monumento alla mostruosità di un rifugio, l' anticamera della fine, dopo lunga agonia di animali, accalappiati senza alcuna umanità e senza autorizzazione. 

Cicerale: migliaia di cani immolati al Moloch della indifferenza, della illegalità, della connivenza, della ignoranza, della crudeltà, della inciviltà, della barbarie, dell’orrore. Quotidiano e perpetrato senza soste, fin dal 1980.

Cicerale: protervia, arroganza, presunzione dei padroni di casa, pardon di canile lager.

Cicerale chiude.

Raderlo al suolo non potrà riportare in vita le bestiole entrate tremanti e traumatizzate ed uscite in cenere.

Ma la chiusura e lo svelare gli atti d’accusa potrà rendere loro giustizia.

E rendere giustizia ai volontari che hanno, al di la di ogni intimidazione sostenuta nel corso di questi lunghi anni, tenuto testa ad un muro di vergogna, eretto da troppi svergognati.

E' l’on Francesca Martini che ha reso questo straordinario evento, possibile.

Onore al merito dell’On Francesca Martini e del suo staff.

Lunga vita al Sottosegretario!

E  badino bene, coloro che ancora fanno spallucce, increduli, dopo 20 anni di potentato illegittimo e illegale , pensando “che tanto tutto tornerà come prima”,” che tanto beh, sono solo cani!”, si, gli stupidi in circolazione che si sentono sopra tutto e sopra tutti, al sentire nominare il nome Francesca Martini, avranno presto o tardi, prima o poi, un soprassalto.

Se non di pudore, senz’altro di paura.

E se la faranno sotto, mentre si metteranno sugli attenti!

Scommettiamo?!

Chiliamacisegua, Freccia45, Associazione Canili Lazio onlus  ringraziano l’on Francesca Martini e il suo staff e sono al fianco del Sottosegretario per continuare nell’opera di bonifica.

COMUNQUE VOTIATE: LEI E' UNA VERA ANIMALISTA E HA BISOGNO DI TUTTO IL SOSTEGNO DELLA RETE

 NASCE SU FB IL GRUPPO SOSTENIAMO FRANCESCA MARTINI
DIFFONDIAMO VOLENTIERISSIMO LA NOTIZIA
http://www.facebook.com/group.php?gid=108762855690
Sosteniamo Francesca Martini
L'onorevole Francesca Martini (Lega Nord) è nata a Verona il 31 agosto 1961. Laureata in lingue e letterature straniere è stata dirigente pubblico, poi responsabile della segreteria federale settore famiglia e affari sociali della Lega Nord. Quindi responsabile nazionale enti locali padani dal 1998 al 2001. Prima di venire nominata sottosegretario al Welfare, ricopriva il ruolo di assessore alle Politiche sanitarie della Regione Veneto ed è stata eletta alla Camera dei deputati nella XVI legislatura.


 

05/12/2008
SEQUESTRO DEL CANILE DI CICERALE, CARLA ROCCHI: "L'ENPA RINGRAZIA ANCORA UNA VOLTA I CARABINIERI DEL NAS"
- - "La Protezione Animali - ha dichiarato il presidente dell'
Enpa, Carla Rocchi,commentando il sequestro del canile di Cicerale - ringrazia ancora una volta i Carabinieri del Nas, in particolare il loro comandante Piccinno, per la tenace,sistematica opera di controllo nei confronti delle strutture che ospitano cani".
Tale attività è assolutamente necessaria per far sì che i cani siano ospitati in strutture adeguate e abbiano cura e assistenza e, soprattutto, una prospettiva di affidamento. I canili devono essere considerati, infatti, sempre più strutture di passaggio e comunque gestite in maniera responsabile. "L'odierno sequestro del canile di Cicerale - conclude Rocchi - è una tappa significativa nel percorso che i
Nas e il Ministero della Salute, anche per l'impegno del Sottosegretario, Francesca Martini, hanno intrapreso in tale direzione". (5 dicembre).
Chilimacisegua  e Associazione Canili Lazio che insieme hanno presentato una Richiesta Formale di Sospensione di ingresso nella struttura  e una richiesta di Accesso agli Atti, alla attentissima On Francesca Martini, ringraziano la sua tempestiva ed efficace azione di Governo, il capitano dei Nas Pietro Della Porta che ha provveduto al sequestro di Cicerale, e tutti i volontari che hanno preparato con tanta rabbia, tanta cura e tanto coraggio il dossier sul canile lager.
Dove sono stati i 97 Sindaci dei Comuni convenzionati con il canile lager di Cicerale, in tutto questo tempo? Sarà dovere di Chiliamacisegua, pubblicare foto e mail di ognuno di questi Sindaci fuorilegge e fare loro una campagna di altissimo valore comunicativo, a gratis!
Un consiglio, leggete la
Padania del 30 novembre, un articolo a firma Stefana Piazzo ( la trovate anche su fb) Il titolo?: A Cicerale il Dio del Sud è Lucifero.
E segnala questa cronaca datata 2006, da allora non è cambiato nulla, stesso lager, stesso gestore, stesso orrore. http://amantideglianimali.forumfree.net/?t=10634168

Il Corriere del Mezzogiorno
(inserto campano del Corriere della Sera) di martedì 5 settembre 2006.

Spunta un filmato amatoriale di 7 minuti e 25 secondi girato all'interno del rifugio definito "lager" dagli animalisti. Nelle immagini animali che giacciono morti o che vivono tra escrementi. Il reportage realizzato ad insaputa del titolare della struttura. Canile di Cicerale, ecco il video degli orrori.
CICERALE (SA) -Nell'angolo di un box di cemento una cagna nera avvicina a sè il suo cucciolo e lo lecca. Il cucciolo è morto e la cagna lo sà. Continua a tenerlo stretto tra le zampe e il petto mentre con il muso ne prende un altro. Anche l'altro è un cucciolo. E' bianco ed è morto. La cagna lecca anche lui.
Sette minuti e 25 secondi per raccontare la morte. Un video choc girato tra i recinti del canile Oasi San Leo di Cicerale. La telecamera indaga all'impazzata tra gli oltre due ettari di terreno destinati ad ospitare la struttura tanto attaccata dagli animalisti. "Il lager" come lo definiscono le associazioni zoofile, è sotto il tiro di un occhio gigante che riprende e memorizza e non riesce a cancellare. Decine di cani racchiusi in un unico grande recinto. Saltano, abbaiano, piangono.
Così si apre il filmato.
Il reportage è intitolato "Canile di Cicerale. Il canile della morte". La telecamera arriva lì dove gli animalisti dicono che il gestore della struttura, Mauro Cafasso, "vieta a chiunque di entrare". I box sono pieni di fango ed escrementi. A terra carcasse di animali morti. Nei secchi di abbeveraggio acqua putrida. Un meticcio nero di grossa taglia non riesce ad entrare nella sua cuccia. Il suo corpo è lacerato da piaghe. Le sue orecchie sono diventate nido per le zecche. Altra cuccia. Altra ripresa. Altro meticcio. Sempre di taglia grande ma nero e bianco. Lui giace lì sulla soglia della sua cuccia. La faccia rivolta all'esterno e la pancia gonfia. E' morto tra il fango e la poltiglia del terreno. Dalla cuccia spunta la testa di un secondo cane. Guarda fuori e torna dentro. L'obiettivo non entra nella cuccia.
Procede fuori. Aldilà dei recinti. Entra in un altro box. Ciotole vuote e escrementi sul pavimento di cemento. Cani, grandi e piccoli, ammassati in un angolo. A pochi centimenti un cucciolo marroncino affonda il muso nel corpo senza vita di un altro cucciolo bianco e nero. Come se stesse scavando. La telecamera zooma. Il cucciolo bianco e nero ha il ventre pieno di sangue. Dopo il lauto pasto l'altro cucciolo si allontana.
Il reportage continua. Straziante. Continua nel box di un pitbull bianco completamente rinsecchito che cerca di mettere il muso fuori dalle sbarre. Continua nel box di un meticcio marrone che affonda la testa in una ciotola vuota. Continua tra l'abbaiare e il mugolio degli animali. Poi l'occhio elettronico scruta un furgoncino celeste parcheggiato oltre un recinto. Un fermo immagine sul logo che contraddistingue il canile di Cicerale. E si spegne. Ancora una volta tra decine di cani rinchiusi in un unico box. Come se qualcuno si fosse accorto di un occhio indiscreto. Un cane bianco guarda fisso nell'obiettivo. E' l'ultima
immagine dei sette minuti e venticinque secondi che raccontano la morte.
Angela Cappetta
e questo forum  http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=19134


CARTOLINE DAL MOLISE……..

  

 

I COMUNI HANNO PAGATO PER RIDURLI COSI’!!!! VERGOGNA!!! Scrivete, scrivete, scrivete…sotto l’appello e le mail.

 

Firmate la petizione: http://www.firmiamo.it/fuoricanidallagerdiripalimosani


40° appello: Molise: spettri che camminano

   

  

  

Il Sindaco è il proprietario del cane vagante e ospitato in un canile convenzionato del suo territorio.
Il Sindaco è il responsabile del benessere del suo cane.

Questi sono i cani di:

Giuseppe di Fabio (Campobasso)

segreteria.difabio@comune.campobasso.it;
Michele Cirino (Matrice)

mailto:sindaco@comune.matrice.cb.it;


Domenico Boccia (Baranello)

Fax: 0874.460828

mailto:urp@provincia.campobasso.it;
Giuseppe Nobile (Ripalimosani)

mailto:ripalimosani@inwind.it;
 

Denutriti, affamati, sbranati, amputati, ammalati, emaciati, traumatizzati, terrorizzati, spettri che camminano privi di massa muscolare, privi di pelo e ricoperti da parassiti, fotografati all’uscita di un inferno che noi sovvenzioniamo e che si chiama MOLISE.

Chiediamo al Prefetto di Campobasso Carmela Pagano di applicare la Legge

mailto:prefettura.campobasso@interno.it

 
PS: i cani del canile di Ripalimosani hanno continuato a digiunare prima durante e dopo il sequestro del 4 agosto 2008.

CHILIAMACISEGUA

L'Italia degli Orrori
www.chiliamacisegua.org 

 

 

39° appello: petizione Maialini castrati senza anestesia   

      

 http://www.firmiamo.it/maialinicastratisenzaanestesia

Chiediamo che la castrazione venga effettuata senza dolori e sofferenze per il maialino, chiediamo il divieto per le pratiche che seguono:

   

castrazione, taglio della coda e estrazione dei denti nei maialini appena nati senza anestesia!!!!! Gruppo Petizioni

Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.

38° appello: orrore a Porto Empedocle (Sicilia)

CANE RANDAGIO TORTURATO E SEPOLTO VIVO….firmate la petizione!!!
  

Voleva solo un pò di PAPPA e qualche CAREZZA….invece un branco di giovani BESTIE
UMANE lo ha PRESO, tenuto, LEGATO, SEVIZIATO, SODOMIZZATO, infilato ossa nel retto
fino a lesionare gli organi interni e dopo il sadico divertimento lo hanno SOTTERRATO
VIVO...
tutto ciò davanti a curiosi affacciati alle finestre  che non  hanno fatto nulla, tranne una signora anonima che ha
chiamato ASSUNTA DANI RAMETTA, che si è precipitata sul posto nonostante il senso di soffocamento e di vomito.
Lei sola, dopo aver SCAVATO DISPERATAMENTE, lo ha trovato ed estratto.
Un  SOFFICE, POVERO CORPICINO VIOLATO ANCORA AGGRAPPATO AD UN FILO DI VITA.
No è un film dell’orrore, è quanto successo in una piazza di Porto Empedocle (Ag), paese dove si giustifica tutto,
perché gli animali continuano a contare meno di niente.
Il povero cagnolino ora STA LOTTANDO PER LA VITA in uno studio veterinario.
10 agosto 2008 domenica: il cagnolino è ancora VIVO! “VUOLE VIVERE!” dice ASSUNTA al telefono con una voce
straziata e colma di DOLORE...il piccolo ha bisogno del catetere, e della flebo, ha una grave insufficienza renale e ha i
valori sballati. NON si sa ancora se ce la farà...!! ma quando vede Assunta le SCODINZOLA, riconosce l’ANGELO che gli
ha salvato la VITA e che prega che ce la faccia!!!
11 agosto 2008: purtroppo Oscar, cosi’ era stato chiamato, non ce l’ha fatta.
Nonostante tutte le cure cui e’ stato sottoposto, l’avevano ormai torturato troppo, il suo povero corpicino
non ce la poteva fare a riprendersi.
firmate la petizione affinché i colpevoli paghino per quello che hanno fatto e per evitare
che accada nuovamente:
http://www.firmiamo.it/scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi

37° appello: dalla Sardegna con orrore……..
l’ennesima vittima della crudeltà e dell’abbandono:
3° capitolo

  
SOLO NEGLI ULTIMI ISTANTI DELLA MIA NON FORTUNATA VITA
QUANDO ORMAI I MIEI OCCHI OPACHI PIU’ NON VEDEVANO,
QUANDO IL DOLORE DELLE FERITE E DELLE PIAGHE AVEVA ORMAI

ABBANDONATO CIO’ CHE RESTAVA DEL MIO CORPO

SOLO ALLORA HO PERCEPITO PER LA PRIMA VOLTA UNA SENSAZIONE

DI AFFETTO E DI AMORE, UNA LUCE DI SPERANZA, COME IL FARO PER LA NAVE CHE AFFONDA

SOLO ALLORA HO PERCEPITO LA DOLCEZZA DI GENTILI CAREZZE

E CON UN PROFONDO SOSPIRO.....  .... 

NON ABBIATE PIETA’ PER ME

ABBIATE PIETA’ PER VOI.

 

VOI CHE MENTRE MI TRASCINAVO NELLA DISPERATA RICERCA DI CIBO E DI ACQUA FUORI
DALLE VOSTRE CASE, FUORI DAI BEI GIARDINI,
VOI CHE MI GUARDAVATE CON INDIFFERENZA

CON DISPREZZO..

VOI CHE INDIFFERENTI ALLE MIE SOFFERENZE MI AVETE TIRATO SASSI

AFFINCHE’ ME NE ANDASSI

VOI CHE QUANDO LE FORZE POI MI HANNO ABBANDONATO

E MI SONO RINCATTUCCIATO ADDOSSATO AL MURO DI UNA CASA

SOTTO IL SOLE COCENTE,

FORSE IN UN INVOLONTARIO, ULTIMO, MUTO APPELLO DI AIUTO..

MI AVETE GUARDATO INDIFFERENTI E SIETE PASSATI OLTRE

NON ABBIATE PIETA’ PER ME

ABBIATE PIETA’ PER VOI.

Quanto sopra e’ accaduto in SARDEGNA il 30 Luglio 2008
La Sardegna e’ la regione dove qualche emerito “esperto” in materia di randagismo
ha pubblicamente dichiarato: “Per quello che concerne il problema randagismo,
si puo’ definire la Sardegna un’isola felice”. COMPLIMENTI! C.L.

2° capitolo

PETIZIONE: CANE BASTONATO E IMPICCATO A OZIERI (SS):
 
http://www.firmiamo.it/caneimpiccatoebastonatoaozieriss

I cittadini presenti in questa petizione condannano il fatto di sangue compiuto dalle persone sopra
citate,che si sono macchiate di un grave crimine contro un cane di dieci mesi, indifeso e mansueto, da
loro impiccato a un albero e colpito ripetutamente a bastonate fino a causarne la morte.
Il cane, vittima di queste due persone,apparteneva al Sig. A.F. che si è accorto di quello che stava
succedendo soltanto quando l’animale era stato già appeso e colpito più volte all’interno della sua
proprietà. L’accaduto ha avuto luogo nelle campagne di Pattada ( SS ) pochi giorni fa.
Criminologi e psichiatri a livello mondiale hanno più volte dimostrato la pericolosità di soggetti che compiono
crudeltà sugli animali,sottolineando come quest’ultimi possano passare con estrema facilità a compiere
atrocità simili sugli uomini.
Diciamo basta a questi atti d’inciviltà da parte dell’uomo e chiediamo il rispetto delle norme vigenti in
materia di maltrattamenti sugli animali e che queste due persone paghino per il crimine commesso,come
previsto dalla legge Finanziaria del 2008 ( Legge del 24 dicembre 2007 n. 244 )Art. 2 comma 370.
Tutti questi fatti di cronaca recenti ,che vedono come vittime gli animali della nostra isola, stanno dando
una cattiva immagine della nostra terra ed è necessario reprimere ogni forma di maltrattamento con la
pena più severa secondo le norme vigenti perché ogni violenza sui nostri animali è un’offesa alla legge
stessa e un atto d’inciviltà contro la società.

1° capitolo: Santa ci ha lasciato, da http://www.lidaolbia.it/appelli/santa.html
petizione: http://www.firmiamo.it/martiriodiuncane
   

03-07-2008 - Gli Angeli non possono rimanere nella terra, volano via, lei era un Angelo, una creatura
che su questa terra ha conosciuto sola sofferenza, non trovo le parole, non servono, vorrei urlare tutta la
nostra amarezza, il completo assenteismo e menefreghismo di chi non ha ascoltato quel lamento
disperato. Vogliamo rassicurare tutti che la piccola dal momento in cui è stata soccorsa ha avuto tutte le
cure possibili ed inimmaginabili, tutto è stato fatto, si è addormentata tra le braccia  “dell’amore “, è stata
amata tantissimo, per pochi attimi ma ha conosciuto tanto amore, piccola creatura non abbandonarci, i
tuoi “Fratelli Minori” hanno bisogno di TE, illumina il loro cammino...............tu capisci vero cosa ti
chiediamo?   
Rabbia e veleno, aggiunto al caldo, farebbe reagire con atti poco civili chiunque ma la razionalità prevale
sulla voglia “diabolica”, rimangono senza parole, poco più avanti sotto il sole cocente una creatura sta
agonizzando, la lingua penzoloni , gli occhi semichiusi. 
La  corsa verso Olbia, in clinica, la corsa verso la speranza, la corsa per fare in modo che questa creatura
possa avere almeno le cure al piu’ presto.
Oltre alla frattura delle due gambe posteriori, una gravissima rogna demodetica, ha una temperatura
elevatissima e il suo corpicino è completamente disidratato.
Sono poche le speranza che ci vengono date.
02-07-2008 - Resoconto di un pomeriggio “ infernale “:Le urla strazianti di questa creatura sotto il sole e l’indifferenza della gente di Monti (SS)
Ore 13,30: ricevo la chiamata dalla polizia di Olbia, hanno ricevuto una telefonata da un cittadino di Monti,
località a 25 km. da Olbia, in una curva c’è un cane investito da un camion che si sta lamentando, ho
avvertito tutti da stamane, ma nessuno interviene, riferisce la signora leggermente arrabbiata al piantone
di turno. Mi attivo immediatamente e Laura e Barbara partono da Olbia per soccorrere questa creatura.
Trascorrono minuti ed ore preziose, tutto sotto il sole, un caldo terribile,  nessuno sa dare indicazioni
giuste, si susseguono telefonate sino allo sfinimento e rabbia.
Laura e Barbara ad un certo punto vedono due signore ( sono le ore 15,00 ) sedute su un muretto,
stanno fumando, chiedono loro se sono in grado di darle informazioni relativamente ad un cane
investito, mentre parlano sentono delle urla strazianti provenire poco lontano da li, : ma non
sentite????????????? “Noi siamo due giorni che per colpa di questo......... non riusciamo a riposare”
rispondono le “ due signore”.

Tanta riflessione dietro a questi fatti agghiaccianti che si susseguono nelle nostre zone, perché tanta
cattiveria verso esseri indifesi?????????? 
Più che cattiveria dovremmo dire tanta insensibilità. Non si puo’ lasciare un creatura (a prescindere dall’
incidente verificatosi) ridursi in queste condizioni nel totale menefreghismo di tutti.
Possibile che a Monti dove la gente va in pellegrinaggio ad un famoso Santuario, percorrendo tanta strada
a piedi, circa 24 km., in segno di devozione verso San Paolo l’ eremita,  quella creatura   che per ciò che l’
uomo le ha inflitto è Santa, non abbia MAI incontrato un DEVOTO???????????????????? che si sia
inginocchiato di fronte a Lei per chiederle perdono del male che le ha fatto?????????????????????.
Santa se riesci lotta ancora, fallo per tutte le persone che ti aiuteranno e che potranno regalarti un futuro.
S: Santa sta lottando ma è in coma.  Santa non ce l’ha fatta!!!!!

37° appello: vietiamo la vendita delle scimmie nepalesi alla vivisezione
La campagna Stop Monkey Business - http://www.stopmonkeybusiness.org/  - chiede di partecipare a una
protesta scrivendo alle ambasciate e consolati del Nepal per chiedere di vietare la vendita di scimmie rhesus
ai laboratori di vivisezione. Come spiegano sul loro sito, in Nepal le scimmie rhesus o coabitano con gli umani,
rispettate in quando “scimmie del tempio” oppure vivono in natura nelle foreste delle montagne. Sono una parte
integrante dell’ecosistema e della cultura e sono ritenute sacre dalla popolazione Hindu. Tuttavia, interessi
commerciali hanno fatto si’ che le scimmie fossero portate via dal loro ambiente naturale. Anzichè vivere libere
nei templi o nella giungla, alcune scimmie sono state messe dietro le sbarre. Sono sottoposte a test di “ricerca
biomedica” e forse anche sul bio-terrorismo, negli Stati Uniti.
Nel 2003 il governo del Nepal ha consentito l’allevamento e l’esportazione di scimmie per la ricerca biomedica. Si è
formata una coalizione di 8 associazioni animaliste nazionali e internazionali che si oppongono a questa decisione.
Unitevi alla nostra protesta contro gli abusi verso le scimmie del Nepal!
Scriviamo ai consoli e vice consoli del Nepal in Italia:
 info@mappatour.it, consulateofitaly@mos.com.np,
ntbroma@yahoo.it

Lettera-tipo (basta mettere solo il vostro nome e cognome in fondo):
Ai consolati del Nepal in Italia:
Gentili signori,
vi scriviamo per protestare contro la decisione del governo nepalese di autorizzare l’allevamento e vendita (dal 2003) delle scimmie rhesus per la vivisezione (o ricerca biomedica, come i vivisettori preferiscono chiamarla). Vengono vendute ai laboratori all’estero anche scimmie catturate nei parchi nazionali.
Le scimmie sono animali molto intelligenti e dotati di una complessa struttura sociale. Hanno una vita emotiva
complessa, si prendono cura l’uno dell’altro e dei loro cuccioli come facciamo noi umani coi bambini. Da un punto di
vista etico, e’ inaccettabile usare scimmie in esperimenti che infliggono dolore, sia mentale che psicologico.
Inoltre, questi esperimenti sono inutili. E’ stato dimostrato chiaramente che la ricerca biomedica che usa gli animali
come “modello” per gli esseri umani ottiene dei risultati non affidabili e non applicabili agli umani.
In tutto il mondo c’e’ un forte movimento che chiede l’abolizione degli esperimenti sui primati. Per questo e’ difficile per i laboratori degli Stati Uniti procurarsi un numero sufficiente di primati. I centri di ricerca statunitensi cercano in tutto il mondo nazioni con una legislazione debole su questo tema, che permetta loro di importare scimmie per la
sperimentazione, e in Nepal hanno trovato il luogo ideale.
Chiediamo con forza che il governo del Nepal dimostri di volersi impegnare per una ricerca etica e realmente scientifica, vietando l’allevamento e la vendita di scimmie per la ricerca biomedica.
Grazie e cordiali saluti,
... nome cognome ...

36° appello: URGENTISSIMO per tutti!!!!chi può aiutare e intervenire per far chiudere quel canile infernale?

Il canile di Cicerale (Napoli) è in assoluto uno schiaffo a chi vuol bene agli animali.
Possibile che si sia solo riusciti a farlo sequestrare ma a lasciare il Sig.Cafasso quale responsabile del
sequestro? A cosa è servito allora sequestrarlo? Possibile che la politica, anche in questo caso, la faccia da
padrona visto che il titolare del canile è Mauro Cafasso assessore del comune di Cicerale? Dobbiamo
lasciar morire o far finire nel forno crematorio del canile, ancora tanti altri cani, prima di riuscire a porre la
parola fine a questa mattanza?
Penso che qualsiasi associazione del luogo sarebbe disposta ad assumersi la responsabilità del sequestro,
piuttosto che continuare a vedere questo stillicidio.
Vi prego potete riuscire a far qualcosa? Ci sono fior di documenti della cosa che potete trovare qui:
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=19134 e  
http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cicerale.htm

sono 67 pagine di scambi di notizie addirittura con il Sig.Cafasso Mauro che sembra convincere gli
interlocutori della sua buona fede. Quando invece vengono messe in rete nuove notizie del canile prese
dai giornali, si dilegua perchè ormai non può più dire nulla a sua discolpa. Testimonianze di persone che
hanno lavorato lì dentro che sono fuggite dall’orrore. Che altro dire.... Ornella

LA SITUAZIONE DEL CANILE DI CICERALE -  Napoli
E´ dal 1980 che il canile Oasi San Leo “Canie Ciceralensis” costruito in Contrada San Leo (SA), sulle
montagne di Cicerale del Cilento, vicino Agropoli continua a far mobilitare le associazioni animaliste di tutta
Italia. Gli animalisti conoscono e denunciano il posto. Isolato sulle  montagne, irraggiungibile. Conoscono e
denunciano come si comportano le amministrazioni locali.
Estratto della testimonianza di chi ha visto di persona: TESTIMONIANZA DI CHI LI’ DENTRO CI E’
STATO: Chi in passato lo ha definito il Dio del Sud ha bestemmiato. Io ieri l’ho incontrato, vecchio,
sporco,claudicante,tante goccioline fetide gli colavano dal volto tumefatto dalla cattiveria, odio, avidità,
sete di soldi soldi soldi, pietra miliare della sua perfida esistenza.  LUCIFERO, si era proprio lui, trasferitosi
sulla terra dagli abissi infuocati dove il magma fonde ogni elemento da cui potrebbe germogliare vita,
amore, pace, rispetto, speranza. Padrone assoluto di duemila esseri viventi, da Dio creati a sua immagine
e somiglianza come tutto ciò che esiste sul pianeta terra, e dal Cafasso incarcerati, denudati, seviziati,
costretti a perdere la propria identità di animali, parti integranti dell’universo, compagni fedeli per
l’eternità.
….
Lo scenario che si allargava nel bosco circostante creava nel mio cuore inaudita sofferenza, per chilometri
si estendevano fatiscenti reticolati consumati dalle intemperie e dalle migliaia di denti spezzatisi in quelle
maglie di ferro alla ricerca della libertà, si perdevano a vista d’occhio, quadrati irregolari scoscesi in cui
uno,due,cinque,dieci,venti,trenta cani, maschi con femmine, alcune gravide, cuccioli con adulti, piccole
taglie con cagnoni enormi, scheletrici, sporchi, peli ammassati, sguardi assenti, bava alla bocca, terrore
gerarchico negli occhi, abbandonati alla morte in angoli, crepacci o in quel che restava di cucce in cemento
affossate nella terra maleodorante, monchi, inebetiti, cani abbandonati dall’uomo ma in questa
circostanza anche da Dio.
L’area di calpestio dei recinti aveva, nella sua totalità, una pendenza dell´80%, su di essa i cani si
arrampicavano, di un colore inesistente nella sfera ottica umana, sul suolo aleggiava uno strato di polline
misto a peli ed escrementi liofilizzatisi, ogni zampata sollevava una nube di polvere fetida.
Angela Luongo, Presidente AIPA, Guardia Zoofila Regionale

35° appello: contro l’uccisione degli orsi per i cappelli delle Guardie Reali  Inglesi!
per fare 1 solo cappello scuoiano viva 1 orsa madre!!!!!!!!
Cari tutti, il 14 giugno è il compleanno della Regina d’Inghilterra e nel centro di Londra come di consueto
verrà celebrato il “Trooping The Colour”. Un’ occasione eccellente per protestare contro una efferata
crudeltà nascosta dietro i cappelli indossati dalle Guardie Reali, che marceranno all’evento catturando le
attenzioni di migliaia di turisti che s’accalcheranno a vederli. Purtroppo pochi s’immaginano che per OGNI
CAPPELLO indossato viene squartata viva (quasi sempre) un’orsa madre canadese spesso davanti ai
cuccioli.
Qualche info in inglese qui:
http://unbearablecruelty.com/
Molti di voi sanno che tutti gli animali da pelliccia vengono preferibilmente squartati vivi (tramortiti da un
paio di fucilate solamente se fortunati) in quanto a detta degli “esperti” il pelo resta lucido.
Molti orsi infatti non muoiono rapidamente se fucilati...per cui il loro triste destino è di morire lentamente,
terrorizzati e nella pena più atroce, più che altro per dissanguamento.
Perché orsi canadesi? Perché molte province e zone del Canada non hanno leggi restrittive per l’uccisone
di orse madri e conseguente cattura dei cuccioli per cui la maggioranza delle volte intere famiglie vengono
massacrate sotto gli occhi dei cuccioli.
Vi pregi di prendervi 5’ per guardare il video
http://getactive.peta.org/campaign/ukawbearvideo girato
sottocopertura dagl’investigatori della Peta nel quale si vede chiaramente che le madri vengono fucilate più
volte di fronte ai cuccioli e altro che documenta questa crudeltà nascosta “nei” cappelli delle Guardie Reali.
Facile capire, da questo video, “perché” questa crudeltà DEVE finire e PERCHE’ più persone possibili
devono venirne a conoscenza!
FIRMA la petizione:
http://getactive.peta.org/campaign/unbearable_cruelty_uk

34° appello:

Una petizione per salvare gli squali: http://www.medsharks.org/firmaperglisquali.html.
La petizione e’ indirizzata al Ministro per l’Ambiente e al Ministro per  le Politiche Agricole, e chiede di:
- ridurre significativamente le catture di squali
- proteggere le specie di squali e razze in pericolo d’estinzione
- promuovere un bando totale del finning
in quanto in Europa un terzo delle specie è a rischio di estinzione, percentuale che in Mediterraneo sale al 42%.
I promotori non sono animalisti, però questa specifica iniziativa può aiutare gli squali, e allo stesso tempo
non nuoce ad altri animali, per cui è da sostenere.
Grazie per la partecipazione, AgireOra Network

33° appello:
Parte sul sito AgireOra Network una nuova campagna: “Investigazione nei macelli”.
Fino ad ora le immagini e i video che potevano giungere agli occhi della società su quello che succedeva
nei macelli provenivano da altri continenti e generalmente erano immagini datate e di bassa qualità. Un
attivista per i diritti degli animali del Gruppo di Inchiesta di “Igualdad Animal - Uguaglianza Animale” si è
infiltrato, nel 2007 e 2008, in diversi macelli europei per accedere ai segreti che essi nascondono.
Sono così ora disponibili video recenti - senza parole, ma con urla e lamenti - e moltissime foto ad alta
risoluzione, che possono essere usati per mostrare al pubblico la realtà, quella vera e incontestabile, dei
macelli.
Questa campagna intende sostenere la diffusione di questi documenti in Italia.
Leggi la pagina della campagna, per contribuire alla diffusione:
http://www.agireora.org/attivismo/investigazione_macelli.html
Leggi la notizia di lancio, che racconta in breve l’iniziativa degli attivisti spagnoli:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=512
Richiedi il dvd coi nuovi filmati sui macelli europei, utilissimi da mostrare ai presidi e tavoli informativi:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=222
Fai la tua parte per divulgare queste immagini terribili, che sono la “normalità” in tutti i macelli d’Europa.
Grazie, AgireOra Network

32° appello: STANNO FACENDO MORIRE DI FAME E DI SETE I CANI IN UN
CANILE IN Turchia. Gli animalisti tedeschi protestano con tutta forza, ora c’é una
petizione
 http://www.thepetitionsite.com/petition/553229549

In Turchia, a Beykoz, due donne si occupavano molto bene di un canile. Questo canile originalmente era
il campo di sterminio dei randagi, e grazie a delle donazioni ed il loro lavoro oggi - o meglio fino a due
settimane fá - é bello e pulito. I cani sono vaccinati, sterilizzati, tutto come ci si aspetta da un canile serio.
La gestione é quindi privata, ma il terreno é pubblico, come detto, si tratta del ex campo di sterminio
comunale. Il canile ospita 2000 cani, aiutava un veterinario e alcuni impiegati comunali della
vecchia stazione di morte.
Per qualche motivo il sindaco di Beykoz aveva deciso di impedire alle volontarie l’accesso, ha sequestrato il
materiale da loro fornito (qualcuno dice che il sindaco sostiene che facevano traffico di animali, il che non
é vero, e lo sanno benissimo gli animalisti tedeschi che gli aiutano). Il sindaco ha ritirato gli impiegati e
impedisce l’accesso a chiunque da DUE SETTIMANE ormai (ci sono le guardie davanti al canile). I cani
stanno morendo di sete e di fame, nessuno puó portare ne cibo ne acqua. Le volontarie hanno cercato di
sbirciare dentro il canile, hanno visto cuccioli morti in giro, qualche buca con cani morti dentro. Sospettano
che il sindaco vuole - visto che non puó uccidere i cani randagi per strada - far morire i cani nel canile
per fare spazio per quelli ancora per strada, “pulendo” cosí la cittá.
Il link al video della situazione del canile
http://www.beykozbarinak.com/dosya/Beykoz/
http://www.turkishdailynews.com.tr/article.php?enewsid=101394 


E’ stato abbattuto in Svizzera l’orso Jj3, figlio di Jurka.
Lo rende noto il ministero dell’Ambiente, definendo l’atto “sbagliato e irrazionale”.
Trento, 14/04/2008 08:08 L’ADIGE

ROMA - È stato abbattuto in Svizzera l’orso Jj3. Lo rende noto il ministero dell’Ambiente, definendo l’atto
”sbagliato e irrazionale. L’Italia - rileva il ministero - aveva offerto supporto mezzi e uomini a tutela specie
protetta”. Per il ministro, Alfonso Pecoraro Scanio, “è un fatto molto grave. In Svizzera, come in Baviera
per l’orso Bruno, è stata assunta una decisione sbagliata e irrazionale che rende più difficile la
reintroduzione di un animale che ha sempre abitato l’areale alpino”. “Anche nel caso di Jj3 - prosegue il
ministro nella nota - l’Italia si era mossa subito: avevamo, tra le altre cose, offerto alla Svizzera supporto
di uomini e mezzi per raggiungere l’obiettivo di salvaguardare l’orso. Avevamo dato disponibilità a
riprenderlo, si poteva spingerlo verso aree meno frequentate. Insomma si poteva fare altro. Si doveva
evitare di abbatterlo!”.
Per Pecoraro Scanio “tutelare le specie simbolo della biodiversità è un obiettivo che tutti i Paesi debbono
condividere, ma per raggiungerlo serve dialogo e non chiusure. L’Italia comunque è determinata e
proseguirà in questa direzione. Ma è evidente - conclude - che questi animali necessitano di tutela in
ambito transfrontaliero. E l’Europa si deve porre questo problema”.(ANSA).

31° appello: contro l’uccisione dell’orso JJ3 in Svizzera
A tutti gli amici di Jurka.
Carissimi amici, che ci avete sostenuto in tutti questi mesi, abbiamo bisogno ancora del vostro
aiuto.
Un figlio di Jurka JJ3, sta rischiando di essere ucciso in Svizzera, per lo stesso motivo per cui è
stato ucciso Bruno (JJ1), in Germania e poi rinchiusa la madre Jurka, nella buca di S.Romedio.
Non c’è nessuna pietà per questi animali prelavati dalla loro terra, la Slovenia e costretti, in nome
di un progetto scentifico chiamato Life Ursus, a vivere in un ambiente che non è più adatto a
loro!
Scriviamo alle autorità svizzere, affinchè rievochino immediatamente l’ordine di uccisione
dell’orso, ancora un cucciolo (poco più di due anni, costretto a causa della cattura di Jurka a
separarsi da lei troppo presto) e sollecitiamo la Provincia autonoma di Trento ad assumersi le
sue responsabilità per questi animali, che ha VOLUTO PORTARE NEL SUO TERRITORIO, ma ai
quali non sa garantire la possibilità e il diritto di vivere.
Gli indirizzi:
Cantone dei Grigioni 
info@gr.ch
Claudio Groff

 claudio.groff@provincia.tn.it
 Presidente Dellai segr.pres@provincia.tn.it
Grazie ancora a tutti per la collaborazione. Cordiali saluti
Marcello Dell’Eva http://www.no-alla-caccia.org 

30° appello: I CINESI ORA BRUCIANO ANCHE I CANI
 
Una petizione on-line a cui partecipare, per chiedere che vengano fermati orribili esperimenti di
vivisezione sui cani in Cina: i cani vengono sottoposti a ustioni molto dolorose... Si può firmare
qui:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/454118246?ltl=1166776497

29° appello: petizione contro l’uccisione di cani e gatti e lo scuoiamento da vivi
per le loro pellicce.  http://www.animalsaviors.org/petition.html

ISTRUZIONI: Dovete riempire anche il campo STATE, scrivete ugualmente Italy come sotto
COUNTRY, viene accettato, mentre senza “state” viene un errore.

28° appello: fermate la strage dei cani in Romania

Servono almeno 1000 firme, in quanto è prossima settimana che verrà
deciso il futuro degli animali in Romania.
http://www.thepetitionsite.com/1/romania-the-law-that-bans-euthanasia-and-yet-euthanizes-the-strays

Alcuni politici forti in Romania vogliono a f fossare la ottima legge neonata per la protezione
degli animali. Vogliono modificare una parte, e permettere di uccidere tutti gli animali trovati per
strada che non vengono recuperati entro 5 giorni. Vogliono permettere che cuccioli randagi di
meno di un mese possono essere uccisi subito, vogliono afossare completamente il sistema
”cattura - sterilizzazione - reintroduzione”, se si hanno catturato e sterilizzato un cane/gatto, per
rimetterlo nel suo ambiente, bisogna fare richiesta personale e prendersi ufficialmente la cura di
tale animale. Ci sono interessi forti nelle uccisioni, perchè costano soldi che qualcuno guadagna.
Non possiamo permettere una tale barbarie!
La data si è venuto a sapere solo così tardi, perchè i politici si sono badati bene dal fare sapere le
loro intenzioni, visto le proteste che hanno avuto adosso per anni da tutto il mondo.
Non glielo faremo passare!

27° appello: fermate la strage dei cuccioli di foca in Canada!!!!!


firmate la petizione:
http://getactive.peta.org/campaign/seal_08_dev/8gun8kbrp7bkmxxe?

oppure:
Ecco la petizione cartacea al Governo Canadese contro la caccia alle foche:
http://www.agireora.org/download/petizione_foche.pdf
Vi invitiamo a stamparla, raccogliere firme tra i vostri conoscenti, e inviarcela.
Le spediremo poi tutte assieme all’associazione canadese promotrice,
http://www.harpseals.org
Grazie a tutti per la partecipazione.
AgireOra Network

26° appello: aiuto per i cani di Lampedusa

Vi invitiamo a scaricare al più presto e raccogliere firme per questa petizione:
http://www.agireora.org/download/petizione_lampedusa.pdf
promossa dal “Rifugio Pinocchio” di Lampedusa - http://www.rifugiopinocchio.it - che chiede ai
Comuni di Lampedusa e Linosa l’installazione di un presidio veterinario stabile per la
sterilizzazione dei cani dell’isola, in modo da tenere sotto controllo la popolazione dei tanti
randagi presenti, per evitare soluzioni “sbrigative” e cruente.
Ci sono pochi giorni di tempo, la petizione scade il 20 marzo, quindi vi invitiamo a scaricare il
modulo, stamparlo e farlo firmare dai vostri conoscenti, e infine spedirlo all’indirizzo indicato
sulla petizione.

25° appello: firmate per il canile di Genova

Qui c’è bisogno di una FIRMA !!!!!!!!!!   E date un’occhiata anche al video   così vedete che ‘bel
canile’ ha la città di Genova e quanto è amorevole verso i cani....VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!  
FIRMATE TUTTI VALE ANCHE PER I NON RESIDENTI, anche se c’è scritto ‘cittadini e
provincia’, mi raccomando!!  GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questo è il link per leggere , vedere e firmare http://buoncanile.blogattivo.com/

24° appello:

Le galline allevate in batteria sono vittime di un trattamento crudele e
contro natura. Il Governo italiano si è schierato a favore dell’allevamento in gabbia.
Aiuta la LAV a chiedere la fine degli allevamenti in batteria.
Collegati al sito della LAV
 www.lav.it/lenostrecampagne/allevamenti/latuaprotesta/index.htm

OPPURE INVIA QUESTA MAIL A: g.patta@sanita.it e in ccn a: proteste@lav.it
OGGETTO Richiesta informazioni.
Gentile Sottosegretario Patta, aderisco all’appello promosso dalla LAV Lega Anti Vivisezione in favore del bando delle
gabbie di batteria per le galline ovaiole. Desiderio esprimerLe infatti tutto il disappunto di cittadino e consumatore per la
grave scelta di non sostenere il rispetto della scadenza del bando delle gabbie di batteria per le galline ovaiole prevista
a livello europeo per il prossimo 2012. Anche le Istituzioni europee sostengono il rispetto delle gabbie di batteria al 2012
insieme a molti Stati europei. Riteniamo pertanto grave la scelta del Ministero della Salute di rinnegare la propria
posizione del 1999 quando l’Italia votò in favore del bando delle gabbie di batteria, difendendo oggi interessi economici
non giustificabili in luogo del benessere degli animali e della salute dei cittadini. Le chiediamo urgentemente di
modificare tale posizione nella direzione di: Comunicare alla Commissione Europea di sostenere l’applicazione della
Direttiva n° 74/1999 esprimendo parere contrario a qualsiasi posticipo del bando delle gabbie di batteria dopo il 2012, e
in ambito nazionale facendo rispettare tutte le previsioni della norma al momento, tra l’altro, ampiamente violata dagli
allevatori. Come consumatore Le rinnovo il mio disappunto per scelte di carattere economico che crediamo non
competano al Ministero della Salute in considerazione delle sue finalità di tutela della salute pubblica e della sanità e
benessere animali. Nella speranza di un riscontro istituzionale alle richieste di cittadino, invio i più cordiali saluti
NOME COGNOME
CITTA’
..... nel frattempo comprare SOLO uova di gallina ‘ALLEVATE ALL’APERTO’,
reperibili in qualunque supermercato.
Quelle ‘ALLEVATE A TERRA’ sono generalmente ammassate in capannoni
perennemente illuminati... :-(((

23° appello:

(da Agire ora) Una petizione internazionale per dire NO alla creazione di un nuovo centro di
ricerca sui primati nella regione di Montreal, in Canada, progettato per tenere prigioniere da
150 a 200 scimmie, che saranno usate per testare vaccini contro la malaria, l’epatite, l’AIDS
e per studiare le malattie cardiovascolari.
Per questo centro si prevede un investimento di oltre 22 milioni di dollari, per lo più derivanti
dalle tasse dei cittadini. Questi soldi dovrebbero essere invece usati per promuovere la
ricerca davvero scientifica ed etica, cioè quella senza animali, e per sviluppare nuove
teconologie. Per firmare la petizione:http://www.cah-research.com/petition_INRS.htm
Occorre inserire nome e cognome nel modulo che compare sulla colonna di destra, e cliccare sul
bottone “Sign Now!” e poi riempire i vari campi con i propri dati.

22° appello:

FIRMATE LA PETIZIONE PER RIDARE LA LIBERTA’ AI CANI ACCALAPPIATI DI NAPOLI
Nella prima settimana di febbraio 2008, nei pressi del Parco Virgiliano a Napoli, sono stati accalappiati due
cani di taglia medio/grande, uno dei quali è presente sul territorio da circa 8 anni e l’altro da due, entrambi
accuditi dai sottoscritti cittadini i quali hanno sviluppato nei confronti degli stessi un forte senso di
affezione, rendendo così gli animali non più randagi ma cani accuditi e liberi. Detti cani sono di indole
pacifica, lo dimostra la totale assenza di ogni tipo di segnalazione che li vede coinvolti.
Per questo si chiede al Comune di Napoli la loro liberazione dal canile che li ha presi in gestione.
FIRMATE LA PETIZIONE SU: http://firmiamo.it/ridiamoglilaliberta

21° appello:

20° appello: Sostituzione degli esperimenti su animali in Europa:
http://www.endeuanimaltests.org/languages/italian/sign.php

Dato che i lavori di revisione della Direttiva Europea che regolamenta la sperimentazione su animali
(86/609/CEE ) sono slittati in avanti rispetto ai tempi previsti, è ancora possibile raccogliere firme per
sostenere l’iniziativa, sia on-line che su carta, fino alla fine di aprile 2008! A fine gennaio 2008 le firme
raccolte erano 130.000, ben più dell’obiettivo prefissato di 100.000, ma dato che c’è il tempo,
continuiamo!
Il 18% delle firme sono arrivate dall’Italia, contro un 12% circa di popolazione rispetto al totale dell’Europa:
abbiamo fatto ben piu’ del nostro dovere, rispetto alla media europea, ma continuiamo a farlo!
Firmando, se ancora non l’abbiamo fatto, continuando a raccogliere firme se l’abbiamo fatto nei mesi
scorsi :-)
Ricordiamo che l’iniziativa “Sostituzione degli esperimenti su animali in Europa” - che può essere appunto
sostenuta firmando e facendo firmare la petizione - fa pressione sui legislatori dell’UE affinché,
in occasione della revisione della direttiva, si impegnino a sviluppare ed implementare metodi che non
comportino l’uso di animali e che potrebbero salvare milioni di animali da laboratorio e migliorare la
qualità della ricerca e della sperimentazione.
Quello che potete fare e’: - se non l’avete ancora fatto, firmare la petizione on-line alla pagina:
http://www.endeuanimaltests.org/languages/italian/sign.php e invitare quante più persone possibile a fare
altrettanto.
-scaricare il modulo cartaceo, e raccogliere firme, fino alla fine di aprile:
http://www.agireora.org/download/ItalianPDF.pdf
Grazie a tutti per la partecipazione!
AgireOra Network

19° appello:
Firma la ‘Convenzione Europea per la Protezione degli animali randagi e d’affezione’


 http://www.firmiamo.it/petizioneanimaliue

 

che prevederà:

- punizioni severe per chi abbandona un animale;

- gli animali devono essere identificati con microchip in tutto il territorio dell’Unione
- punizioni severe per ogni maltrattamento di animali, in accordo con la futura legge, che sarà applicata in tutta l’Unione Europea

- Stabilire un programma di controllo delle nascite con lo scopo di:

- organizzare e finanziare un piano di cattura, sterilizzazione, rilascio e vaccinazione per milioni di randagi presenti nel territorio europeo

- la costruzione di rifugi conformi alle norme in vigore nella EU;

- finanziare questi rifugi in modo che siano confortevoli, che gli animali siano accuditi a dovere e nei tempi corretti

- nominare un direttore per ogni rifugio con la sicurezza che svolga il suo ruolo con i requisiti imposti dallo standard europeo. 

18° appello:

Ogni anno in Italia milioni di piccoli uccelli protetti, tra cui passeri, fringuelli e peppole, vengono uccisi legalmente. Tra le regioni che abitualmente utilizzano la caccia in deroga vi sono Lombardia ed Emilia Romagna, ma non solo. L’Unione Europea lo scorso anno ha multato la Lombardia, ma quest’autunno sarà lo stesso.
Purtroppo le multe arrivano quando ormai il danno è fatto, così Lipu vuole ottenere l’abolizione definitiva di queste pratiche, eliminando l’articolo 9.1.c della Direttiva Uccelli.
Cambia il loro destino con la tua FIRMA!
Aderisci alla petizione per l’abolizione, su tutto il territorio italiano, della caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti in base all’articolo 9.1.c della Direttiva Uccelli.
Aiutaci ad abolire la pratica di abbattere, utilizzando una deroga a mero scopo di divertimento, milioni di piccoli uccelli.
Per firmare la petizione e per ulteriori informazioni: http://www.lipu.it/tu_petizione_caccia-online.htm

17° appello: aiuto per Galgos, i levrieri spagnoli....             

http://porgiunazampa.altervista.org
http://www.myspace.com/mimancalaparola 
2 PETIZIONI URGENTI PER GALGOS (LEVRIERI SPAGNOLI)
Dal Gruppo Levrieri di Yahoo (animaliediritti@yahoogroups.com) è giunto questo messaggio:

La lotta per i Levrieri è una causa importante: http://www.adozionilevrieri.it/

Nel 2007 ci sono ancora selvaggi in Europa ed i loro vicitmes sono senza difesa.
Dobbiamo Tutto aiutarli. Il voto di un legge vietando in Spagna la caccia coi Levrieri è la unica soluzione.
http://invite.filmloop.com/x?R-yyjBkHhVxS0Wji5M5ETZPx4BR/UpRR

Petizioni importanti :
http://firmas.amnistianimalmadrid.org/
http://www.asanda.org/index.php?module=Peticiones&func=sign&id=6&catid=-1 

I Galgos lo meritano talmente, sono degli angeli.
Barbara LEFRANC- le Bulletin Des Lévriers   http://levriersyvelines.site.voila.fr/
 

16° appello: “Stop Dogs Being Used As Shark Bait” petition at:



http://www.thepetitionsite.com/takeaction  nella sezione ‘tutte le campagne’.. 
Fermiamo l’uso di cani (e gatti anche) usati come esche vive per catturare gli squali, con una firma al link sopra. Nel sito linkato si legge che hanno trovato un cane, ancora vivo, con l’uncino ancora infilato(spero poi si sia salvato )ma altrove, in un fiumiciattolo, zampe di cane...Basta guardare la foto, gli occhi di quel cane :la paura, l’orrore fatti occhi. Un doppio uncino usano, criminali...poi trascinano le vittime-esche con delle barche e aspettano...Atroce...doppio crimine...la cattura degli squali, la morte atroce di cani e gatti...Non si finisce mai di aggiornare l’elenco dell’abominio umano...lucida follia...

15° appello: Petizioni internazionali per gli “orsi ballerini” dell’India

Nonostante sia una pratica illegale, centinaia di orsi in India vengono catturati, sottoposti a mutilazioni, maltrattati e imprigionati per farli diventare “orsi ballerini”, usati per far divertire i turisti. Sono in corso due petizioni che chiedono di porre fine a questa torture. Possono essere firmate da cittadini di tutto il mondo.
Petizione al governo indiano: http://www.petitiononline.com/chloe/petition-sign.html?
Petizione al Ministero dell’Ambiente: http://www.petitiononline.com/t1d2b3/petition-sign.html?

14° appello: fermiamo il commercio della carne di cane!

Per favore, potete darci una mano...? Non avete idea di quali torture, sevizie siano oggetto i “cani
da carne” nelle Filippine, dove vige la credenza che più il cane soffre e più la sua carne è buona! Vi
risparmiamo ogni descrizione circa la  cattura, la pratica di immobilizzazione e la lenta vivisezione...ma in  rete è tutto documentato.
Diffondete, per favore, invitando tutti ad un gesto di carità, sottoscrivendo la petizione al
http://www.dogmeattrade.com/history_italian.html
GRAZIE!
Sono state raccolte circa 19.000 firme. Ne servono 50.000 entro la fine di giugno per dare una
speranza ai randagi e ai cani allevati appositamente nelle Filippine per essere mangiati.
Per voi sono solo pochi minuti, per loro valgono la vita.

13° appello

Continuano le morti nel canile di Giuliano di Roma - Firma la ns. petizione
Martedì 15 Maggio 2007 – vedi ns appello n. 9

Dopo l’incontro tra i dirigenti della Asl di Frosinone e l’Associazione Canili Lazio, in cui è stata illustrata la grave ed irregolare situazione del canile privato convenzionato di Giuliano di Roma, con sovraffollamento ed alti tassi di mortalità per malattie e sbranamenti, la Asl continua a permettere tuttora gli ingressi di randagi. Anche molti cuccioli nei giorni scorsi sono […]
VITTORIA: I CANILI DI GIULIANO E SGURGOLA DI ROMA SONO STATI SEQUESTRATI DAI NIRDA, I CANI SONO ATTUALMENTE SEGUITI DALL’ASSOCIAZIONE CANILI LAZIO (www.associazionecanililazio.it)

12° appello: liberiamo il lupo e l’asino!
11 giugno: VITTORIA!!! Sono stati liberati tutti e due!! Il lupo nei boschi dell’Albania, l’asino in un ampio recinto, entrate nel sito per leggere tutta a storia. Grazie a tutti per l’aiuto.

Per favore firmate la petizione per liberare questo lupo e questo asino in Albania: sono stati messi in una gabbia piccola assieme, l’asino doveva servire come pasto per il lupo, che però non l’ha mangiato, entrate in http://www.thepetitionsite.com/takeaction/171270834 per vedere altre foto, leggete la storia e firmate la petizione per la loro liberazione.
   

     End their misery - Free this wolf and donkey in Albania A wolf and a donkey share a cage in the northwestern town of Patok in Albania, about 40 km (25 miles) from capital the Tirana, May 9, 2007.

11° appello: IL VERO SENSO DELLA PASQUA NON È LA MORTE!

Pasqua 2007, una Pasqua come tante altre. Una Pasqua in cui la gente è gioiosa e dopo aver partecipato alla Santa Messa scende nelle piazze per assistere alle manifestazioni folkloristiche tradizionali che rievocano la Resurrezione, l’incontro della Madonna con il Figlio Gesù appena risorto. Un momento di festa e di gioia, ma qual è il vero senso della Pasqua?
“L’OIPA crede che Pasqua significhi celebrazione della Vita e non può comprendere come una festa così importante per il mondo cristiano sia foriera di morte per tante creature – commenta Massimo Comparotto, Presidente OIPA - Così, mentre tutto il mondo cristiano si accinge a celebrare la Pasqua sacrificando tante creature innocenti, ci chiediamo quale sia il significato vero della Pasqua. Forse ci eravamo sbagliati credendo che fosse la festa della Vita, ma nella realtà dei fatti è festa della morte, e la morte l’abbiamo in cuore in questa ecatombe”.
Ogni anno 2 milioni di agnelli vengono uccisi e macellati in Italia nel periodo di Pasqua. 50 mila di loro, tolti prematuramente alle proprie madri, vengono importati in nome della tradizione. Durante il trasporto circa 400 agnelli ogni giorno muoiono di inedia dopo aver patito molte sofferenze.
Per l’OIPA il senso della Pasqua dovrebbe essere il rispetto della vita sotto qualsiasi forma essa si presenti e questo è il nostro più grande augurio per questa Pasqua, perché non sia come tutte le altre.

10° appello

NEWSLETTER OIPA DEL 5 APRILE 2007
CACCIA ALLE FOCHE IN CANADA
In data 29 marzo, il Ministro canadese delle industrie della pesca e degli oceani ha ufficializzato la nuova quota di foche che saranno uccise: 270.000.
Di queste, circa 78.000 foche sono nel Golfo di San Lorenzo, le restanti in aree remote della costa orientale del Canada.
Il governo canadese ha sensibilmente abbassato il tetto massimo delle foche che potranno essere cacciate: da 335,000 nel 2006 a 270,000 nel 2007, un calo deciso dal ministro della Pesca Loyola Hearn “per via dello scioglimento dei ghiacci nelle zone interessate dalla caccia”.
Migliaia di cuccioli di foca sono morti annegati nel corso delle ultime settimane. In base alle valutazioni di HSUS circa 250.000 cuccioli rischiano di morire in questo modo.
Quest’anno le condizioni del ghiaccio sono le peggiori che la storia abbia mai registrato, hanno superato quelle dell’anno scorso. Nel Golfo di St. Lawrence, il Global Warming ha creato un disastro ecologico di proporzioni monumentali.
Con oltre un milione di foche uccise nel corso dell’ultimo triennio, la caccia alle foche in Canada è il più grande massacro di mammiferi marini al mondo.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/campagne/canada/foche.html

9° appello

aprile 2007: canile LAGER Giuliano di Frosinone: aggiornamento:

A I U T A T E C I      A G I A M O !    A D E S S O!

Canile di Frosinone:Report di un Mercoledì. L’aura e Federica (due volontarie molto attive del Lazio) in visita al Canile di Frosinone.

Quante cose possono esser dette...

1 23

4  5  6 7  8   

 10  11

 21 Marzo 2007

La cagnolina che vedete delle foto 1,2 e 3, non c’è più. E’ morta. Così ci è stato detto. Nonostante, su insistenza dei volontari, è stata prelevata dal box dove giaceva raggomitolata su se stessa, tremante e ferita, ed è stata condotta all’interno dell’infermeria dove dagli operatoi del canile è stata deposta sopra fogli di giornali in un angolo. Al nostro sguardo di arroganti incompetenti il cane è apparso visibilmente debilitato. (Ma noi siamo volontari, dei ‘rompicxxxxxxi’ come, con un briciolo di intelligenza intuitiva, riporta un divertente volantino di volgare e squallida ironia popolare che la gestione ha  casualmente esposto tra l’ufficio pratiche di adozione e l’infermeria. Poco vicino sono appese fotocopie su canili enpa sequestrati e indagini su altre strutture. Come a voler far intendere che sono altri i canili da monitorare. Noi crediamo che ce ne siano anche altri. Ma non solo.) La diagnosi clinica della dott.ssa non ha rilevato, a suo parere e dottrina, nessuna patologia specifica, mucose e battito cardiaco regolare: quindi sana. Le ferite sul corpo è sembrato non destassero preocupazione. E il referto verbale della dott.ssa è stata concisa e sintetica: ‘S’è schiattau’. In dialetto calabrase, letteralmente, ‘si è solo spaventata’. Così ci è stato detto. I cuccioli che vedete al di là delle grate (foto 4,5) pare siano tutti ammalati. Altri in passato ne sono morti e forse anche loro moriranno (foto 7 e 8), foto 6: mamma con cuccioli, in un box minuscolo, lei terrorizzata, i piccoli dopo alcuni giorni sono morti. Entrati nel Canile di Giuliano di Roma (Frosinone) volevamo scattare delle foto (in giorni e orario di apertura alle Associazioni di volontariato come protocollo prevede) ma non è stato possibile come desideravamo perchè siamo stati trattati come insolenti e la nostra presenza dichiaratamente inopportuna. E poi per educazione non si entra in casa d’altri e si scattano fotografie. Così ci è stato detto. Peccato che un canile non dovrebbe essere considerato ‘casa’ di nessuno. E che i cani detenuti in un canile non sono beni privati del gestore ma sono beni pubblici dei Comuni paganti la struttura di ricovero che stipula la convenzione. Abbiamo replicato. I box, quasi sempre umidi dal pulito, contengono tutti  mangiatoie di metallo fantasiosamente simili alle mangiatoie delle porcilaie. E i cani sono assemblati assieme (senza considerare l’idoneità per taglia e per peso in una apparente promiscuità caratteriale) in gruppi tutti all’incirca formati da una decina di animali. Molti accucciati in terra. Accovacciati negli angoli. Dentro le mangiatoie stesse. Sopra lastre di legno. Mi occupo di animali da moltissimi anni. Nessuno deve insegnarmi niente. Così ci è stato detto. Le cagnoline delle foto 9, 10 e 11 sono state prelevate dal canile lager dall’associazione canili lazio e ricoverate in clinica….erano debilitate, malate piene di rogna, denutrite………..

8° appello

URGENTE!!! fermiamo il massacro dei cuccioli di foca in Canada, mattanza prevista per fine marzo, firma la petizione nel sito:
http://getactive.peta.org/campaign/seal_hunt07?rk=QpMgd361Ofi8W

7° appello

Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito

http://www.appelliperglianimali.it/

Pochi minuti possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di numerosi animali!

 6° appello

da OIPA Italia: IL PROBLEMA DELLA POPOLAZIONE DEI RANDAGI IN SERBIA

Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/serbia.html

5° appello

LEVRIERI DA ADOTTARE, MASSIMA DIFFUSIONE:
Alcuni levrieri scampati dalla solita ignobile strage in Spagna hanno bisogno di noi.
Il centro italiano adozione levrieri (www.adozionilevrieri.it) porterà in Italia solo coloro che hanno già una richiesta di adozione, per questo è NECESSARIO promuovere le adozioni di tutti coloro che invece attendono ancora...li trovate tutti sul sito:http://www.adozionilevrieri.it/GALGO%20MAGGIO.html
Ovviamente i riferimenti per le adozioni li trovate sul sito. Per qualsiasi informazione contattare: vaimaia@libero.it Per chi ancora non sapesse perchè adottare un levriero è un vero e proprio gesto d’amore... http://www.adozionilevrieri.it/shock1.html
Sono foto scioccanti che raccontano la realtà di questi poveretti...utilizzati per caccia e corse e a fine stagione trucidati, massacrati nei modi più crudeli e sadici. Ripeto ancora una volta che non c’è cosa che colpisca come lo sguardo di un cane...se guardate negli occhi un Galgo...non ve ne dimenticherete mai...per l’ immensa, infinita bontà che sa trasmettere...Un cane ride con la coda, parla con gli occhi, ama con il cuore. Misero colui che ignora la fortuna di avere a casa un cane che lo aspetta...

4° appello

da OIPA Italia: FERMIAMO GLI ESPERIMENTI SUL CERVELLO DELLE SCIMMIE IN UNA UNIVERSITÀ DEGLI STATI UNITI!
http://www.oipaitalia.com/appelli/estinzione_lupi.htm
http://www.oipaitalia.com/appelli/vivisezione_scimmie.htm

3° appello

URGENTE: Aiutiamo i cani della Romania: http://www.canibucarest.it,visitate le nostre news troverete gli ultimi aggiornamenti e quello che potete fare voi.

2° appello gennaio 2006:

APPELLO SULLA GRAVISSIMA SITUAZIONE DEL CANILE “COLLE ARPEA” DI RIETI!

GRETA (la cagnolina della foto) E’ MORTA ED ALTRI SONO MORTI DOPO DI LEI, NELLO STESSO SQUALLIDO MODO...AIUTATECI A DIRE “BASTA”. FIRMATE!!!

La situazione appare particolarmente grave per il canile “Colle Arpea” di Rieti: circa 450 i cani ospitati, perlopiù in condizioni pessime, mentre nel piazzale adiacente alla struttura gli uomini del Corpo forestale hanno scoperto un vero e proprio cimitero abusivo. Qui, infatti, sono state rinvenute numerosissime carcasse di animali, sulle quali verranno fatte delle analisi volte ad appurare la vera causa di morte degli animali.

Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_rieti.htm

Per sapere tutta la storia di questo canile, o per adottare un cane con urgenza, entra nel sito www.ulminopericanidirieti.splinder.com

 
1° appello maggio 2004:

I volontari di SOSanimali, nella loro attività ‘senza frontiere’ hanno aiutato alcuni volontari di una associazione francese e svizzera (http://www.oasis-des-veterans.com/) con lo scopo di salvare alcuni cani dalla soppressione, pratica ancora in uso in alcuni canili francesi in caso di sovraffollamento.
Gli stessi volontari francesi e svizzeri hanno portato direttamente a Trento 1 cane, di nome Rita che è stata felicemente adottata da Paola.
Attualmente il direttore del canile francese ha bloccato le adozioni verso l’Italia: preferisce sopprimere i cani piuttosto che darli in adozione all’estero.